Other OtherNess

english version below
concept e coreografia Paola Bianchi 
creato e danzato da Barbara Carulli 
musiche originali Fabrizio Modonese Palumbo 
disegno luci Paolo Pollo Rodighiero 
tutor Roberta Nicolai 
guardo esterno Ivan Fantini 
costumi PianoB
realizzato con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino 
residenze Centro di Residenza della Toscana (Armunia Rosignano - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), CID Centro Internazionale della Danza di Rovereto, Santarcangelo Festival
produzione PinDoc  
in coproduzione con Teatri di Vetro 
con il contributo di MiC e Regione Sicilia


ph. Paola Bianchi

Abitata da cadute e risalite reiterate, l’azione coreografica è costruita sullo spazio asimmetrico, sghembo e instabile de La zattera della Medusa di Théodore Géricault. Un’instabilità che parla del nostro presente, di quel senso di continua ripartenza e interruzione e, nonostante tutto, estremamente vitale.
Other OtherNess nasce dal dialogo con la giovane danzatrice Barbara Carulli alla quale Paola Bianchi ha trasmesso via audio le descrizioni di alcune posture presenti nel suo solo O_N. Le descrizioni delle posture nate dal processo di incarnazione delle immagini multiculturali che hanno generato O_N, sono diventate i punti centrali intorno a cui ruota Other OtherNess. Un passaggio di esperienze che esclude il corpo danzante della coreografa come modello da seguire e imitare, un processo di ricerca sull’essere nella scena in contrapposizione al fare sulla scena, un’indagine sul senso del movimento stesso.
Other OtherNess è parte del progetto ELP | ALTRE MEMORIE

Eliminare il proprio corpo significa sottrarsi all’imitazione ridicola del movimento ma non significa escludersi dal processo di creazione. Significa accettare altri corpi senza tentare di plasmarli a propria immagine e somiglianza, dare spazio a quei corpi accogliendone le diversità; significa spingere l’interprete a percepire il proprio corpo come unico, a individuare i punti in cui le forze interne al corpo si appoggiano, a sentire le pieghe in cui nasce il movimento, ogni movimento; significa aiutare l’interprete a riempire la forma di contenuto, a distruggere la forma per far sì che in ogni istante il corpo sia presente; non significa negare la propria autorialità ma la gerarchia di potere.” 
paola bianchi



english version

Other OtherNess
concept and choreography Paola Bianchi 
created and danced byBarbara Carulli 
original music Fabrizio Modonese Palumbo 
light design Paolo Pollo Rodighiero 
tutor Roberta Nicolai 
outside perspective Ivan Fantini 
costumes PianoB
with the support of ResiDance XL – an action Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D’autore, coordinated by L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
residencies Centro di Residenza della Toscana (Armunia Rosignano - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), CID Centro Internazionale della Danza di Rovereto, Santarcangelo Festival
production PinDoc  
in coproduction withTeatri di Vetro
with the contribution of MiC e Regione Sicilia


ph. Margherita Masè

The choreographic action, characterised by repeated falls and rises, is based on the asymmetrical, crooked and unstable space of The Raft of the Medusa by Théodore Géricault. An instability that talks about our present, about that sense of continual restarting and interruption and yet extremely vital.
Other OtherNess was born from the dialogue with the young dancer Barbara Carulli to whom Paola Bianchi transmitted via audio the descriptions of some postures present in her solo O_N. The descriptions of the postures born from the process of embodying the multicultural images that generated O_N became the central points around which Other OtherNess revolves. A passage of experiences that excludes the choreographer's dancing body as a model to be followed and imitated, a process of research into being on stage as opposed to doing on stage, an investigation into the meaning of movement itself.
Other OtherNess is part of the project ELP | OTHER MEMORIES

"Eliminating my body as a model means avoiding the ridiculous imitation of movement, but it does not mean excluding myself from the process of creation. It means accepting other bodies without trying to mould them in my own image and likeness, giving space to those bodies by accepting their diversity; it means encouraging the performer to perceive his own body as unique, to identify the points where the internal forces of the body rest, to feel the folds in which the movement, every movement, is born; it means helping the performer to fill the form with content, to destroy the form so that in every moment the body is present. It does not mean denying my authorship but the hierarchy of power."
paola bianchi


















































































































































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